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Interpretazione dei risultati dei test spirometrici

Circadian rhythm in pulmonary functionFigura 1 -La variabilità circadiana e stagionale della funzionalità polmonare. I dati provenienti da una popolazione normale, relativamente a misure fatte per intervalli d'età compresi tra i 3 ed i 12 anni [1].

Le prove di funzionalità respiratoria producono un risultato contingente. Esso non solo riflette la presenza o meno di una patologia respiratoria, ma è influenzato anche dal momento del giorno, da variazioni giornaliere e stagionali, ecc. (figura 1 [1]). Nel momento di interpretare i risultati delle prove di funzionalità respiratoria, è necessario tenere conto che essi sono influenzati dalla variabilità individuale del soggetto. In tal modo, quando è presente un valore al di fuori della norma ma prossimo al limite inferiore della norma, viene generata una maggior incertezza sul suo reale significato patologico

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Presentation of test results
Figura 2 - Per interpretare i risultati delle prove di funzionalità respiratoria, bisogna tenere a mente che essi sono soggetti alla variabilità individuale degli individui sottoposti ai test. Figura 3 -La relazione tra il percentile e lo "z-score", ed il loro impiego in un pittogramma per una più facile interpretazione dei risultati del test.

Il modo in cui generalmente sono presentati i risultati delle prove di funzionalità respiratoria non facilita la loro interpretazione e confonde colui che deve valutarli. Valori osservati del FEV1, della FVC, del FEV1/FVC accomunati ad indici addizionali, come quelli pre e post broncodilatatore, valori predetti, limiti inferiori della norma, percentuali del predetto: nel loro insieme formano una miriade impenetrabile di dati che confondono la maggior parte di coloro che devono interpretarli, che siano medici, tecnici o pazienti. Al contrario, i pittogrammi nei quali sono mostrati gli "z-score" relativi agli intervalli di valori normali, permettono di interpretare i risultati in un batter d'occhio (figure 3 e 4).

Output of spirometric test results with pictgogramsFigura 4 - Il gran numero di dati non facilita l'interpretazione delle prove di funzionalità respiratoria. L'uso dei pittogrammi, riassumendo i risultati (in basso a sinistra), rende possibile una rapida interpretazione di questi ultimi.

Riferimenti

  1. Borsboom GJJM, van Pelt W, van Houwelingen HC, van Vianen BG, Schouten JP, Quanjer PH. Diurnal variation in lung function in subgroups from two Dutch populations. Consequences for longitudinal analysis. Am J Respir Crit Care Med 1999; 159: 1163–1171. Manoscritto

Ringraziamenti: Fig. 3 modificata e riprodotta con il permesso dell’European Respiratory Society. Eur Respir J Dicembre 2012 40:1324-1343; anteprima del 27 giugno 2012, doi:10.1183/09031936.00080312.

Inizio della pagina | | | ©Philip H. Quanjer, Sanja Stanojevic, Janet Stocks, Tim J. Cole, traduzione: Pasquale Gorgone